“Sono molto soddisfatta della riuscita anche di questa terza edizione – dice la prof.ssa Francesca Boccafoschi, professore ordinario di Anatomia Umana. E’ un grande onore per me poter ospitare colleghi di chiara fama e di dare la possibilità ai nostri studenti di imparare da loro. Queste sono, inoltre, occasioni preziose per rinforzare le collaborazioni internazionali già esistenti e di poterne creare di nuove. L’entusiasmo è alto e, per questo motivo, siamo sicuri di voler mantenere questo appuntamento ancora nel futuro.”
“L’opportunità data dalla Regenerative Academy è immensa – dichiara Ilenia Karavelia, iscritta al secondo anno del corso Medical Biotechnologies – È sempre un onore avere un contatto diretto con alcuni dei pionieri della medicina rigenerativa. La possibilità di confrontarsi con loro, non solo più tramite la lettura delle loro pubblicazioni scientifiche, ma anche tramite dialoghi diretti e scambi di idee, rappresenta un’esperienza di grande valore dal punto di vista professionale ed umano. Ci permette di acquisire nuove prospettive e di ampliare le nostre conoscenze, ma soprattutto di trarre ispirazione iniziando a contribuire in prima persona all’evoluzione della medicina rigenerativa. Siamo profondamente grati per questa grande opportunità.”
“Abbiamo trovato questa giornata molto intensa e stimolante – dichiarano Mariachiara Dentis, Chiara Fattore e Sara Ricardi, studentesse al primo anno del corso Medical Biotechnologies – Ci ha offerto l’opportunità di confrontarci con ricercatori di livello internazionale e di approfondire tematiche all’avanguardia nel campo della medicina rigenerativa. Esperienze come questa rappresentano un’importante fonte di ispirazione per chi si sta formando nel mondo della ricerca.”
“Ho apprezzato in particolare la lecture del prof. George Hussey, riguardante le MBVs (Matrix Bound Nanovesicles) – commenta Mir Tohid Kamran, iscritto al secondo anno del corso Medical Biotechnologies – La parte più stimolante della presentazione, per me, riguardava l’aspetto traslazionale. Inoltre, mi ha permesso di riflettere sul vasto e non ancora conosciuto, potenziale di guarigione di queste minuscole strutture.”
“L’Academy è stata estremamente utile per la condivisione di informazioni nuove e aggiornate nel campo della medicina rigenerativa – dice Fatemeh Gholami, studentessa al primo anno del corso Medical Biotechnologies – Ha rappresentato un’ottima fonte di ispirazione per lo sviluppo di progetti innovativi e significativi in questo settore. Ho trovato interessante la parte dedicata ai visual board anatomici. A mio avviso, questo strumento facilita l’apprendimento e permette di approfondire in modo più semplice ed efficace i dettagli anatomici, contribuendo ad ampliare le conoscenze in questo campo.”
“La terza edizione della Regenerative Medicine Academy è stata molto piacevole – commenta Alessandro Miglionico, iscritto al primo anno del corso Medical Biotechnologies – La possibilità di incontrare ospiti internazionali spaziando per altro in campi tanto diversi, mi ha permesso di poter apprezzare nuove realtà e approfondire le mie conoscenze in ambiti a me poco conosciuti fino a prima. Spero per tanto che quest’iniziativa possa continuare nei i prossimi anni e che porti sempre un po’ di novità.”
Si ringrazia sentitamente Umberto Lupano, studente del corso di Medical Biotechnologies (II anno) per il
magnifico servizio fotografico dell’evento.